Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Tumori, Cattani (Sanofi): “Per mieloma multiplo allo studio terapie innovative”

Condividi questo articolo:

Roma, 12 ott. (Adnkronos Salute) – “Il mieloma multiplo rappresenta oggi una sfida terapeutica ancora considerevole. C’è un bisogno terapeutico che vedrà anche altre indicazioni, altri studi registrativi. Su questo fronte, Sanofi sta anche studiando anticorpi di nuova generazione che reclutano il sistema immunitario dell’organismo attivandolo specificatamente contro le cellule tumorali”. Lo ha detto Marcello Cattani, Presidente e Amministratore delegato di Sanofi Italia intervenendo questa mattina nel corso del dibattito “L’arcipelago del Melanoma”, promosso dal gruppo farmaceutico francese, e al quale hanno partecipato anche Paolo Corradini, Direttore della Divisione di Ematologia, Fondazione Irccs Istituto nazionale dei Tumori di Milano, Ordinario di Ematologia presso l’Università degli Studi di Milano e e Aurelio Luglio, Consigliere di Ail – Associazione contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, sezione di Bologna.

L’incontro è stato anche e soprattutto l’occasione per presentare i risultati di un nuovo trattamento che include isatixumab, un farmaco da poco disponibile in Italia per i pazienti in fase avanzata di malattia. L’intento di Sanofi è infatti “un articolato programma di studi clinici per ridisegnare il trattamento del mieloma multiplo”. Nello studio clinico ‘Icaria-Mm’, il nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale anti CD-38, in associazione con pomalidomide (pom-dex) e desametasone, ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di progressione di malattia o di morte rispetto al solo regime pom-dex nei pazienti fragili che hanno già avuto due recidive e sono resistenti e refrattari alle cure, ma anche in pazienti particolarmente fragili, con più di 75 anni e insufficienza renale.

Proprio al mieloma multiplo Sanofi ha dedicato una nuova edizione del bando per la ricerca “Research to care Onco-hematology”. Il bando si chiude il 14 gennaio 2022. In palio 100mila euro, messi a disposizione dalla divisione Speciality care Sanofi Genzyme, per i due progetti che dimostreranno la maggior spinta all’innovazione per la cura dei pazienti. “Abbiamo una lunga tradizione di ricerca in ematologia e oncologia e mai come negli ultimi anni stiamo concentrando il nostro impegno nello sviluppo di terapie innovative soprattutto, ma non esclusivamente, in 4 aree principali: tumori cutanei (non il melanoma), tumore del polmone, tumore al seno e appunto il mieloma multiplo”, ha concluso Cattani.