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Tennis: Volandri, ‘quarti obiettivo minimo, Sinner ha problema a caviglia ma vuole giocare’

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Bologna, 12 set. – (Adnkronos) – Fiducioso e ottimista. Si presenta così Filippo Volandri alla Unipol Arena di Bologna in conferenza stampa alla vigilia del girone di Coppa Davis che vede l’Italia impegnata con Croazia, Argentina e Svezia. Le prime due si qualificano per i quarti, in programma come semifinali e finali a Malaga a novembre.

“L’obiettivo numero 1 è andare a Malaga”, ha detto Volandri. Il capitano ha elogiato il gruppo azzurro che punta a raggiungere i quarti di finale per la seconda volta consecutiva, la quarta dal 2016. “E’ un altro mattone di un percorso che abbiamo cominciato un anno fa a Torino” ha detto Volandri, in riferimento alla scorsa edizione delle Finals conclusa con una sconfitta nei quarti contro la Croazia. Ovvero proprio lo stesso avversario da cui inizierà il cammino nel girone di quest’anno, che comprende anche Argentina e Svezia.

“E’ un onore e una responsabilità giocare in casa, i giocatori sanno che la responsabilità è maggiore” ha aggiunto Volandri. “Finalmente la squadra è al completo. Avere dei giocatori forti che arrivano in fondo agli Slam è un privilegio. Certo se giochi un tie a tre giorni da una finale Slam, averli tutti al 100% non è facile. Ma sono contento di avere un guppo unito” ha spiegato il capitano Volandri, che abbraccerà Jannik Sinner in arrivo da New York dopo il quarto di finale dello US Open contro Carlos Alcaraz, futuro vincitore e più giovane numero 1 Atp. “Sinner ha speso tantissimo, ha avuto un problemino alla caviglia contro Ivashka e l’ha sentito anche contro Alcaraz. Ma quello che mi piace è che vuole giocare” – ha aggiunto Volandri -. Il dualismo tra Sinner e Alcaraz è sano, e porterà entrambi ad alzare il livello. Sono convinto che di partite come quella vista a New York ce ne saranno ancora tante”.

L’altoatesino, il più giovane dai tempi di Djokovic ad aver raggiunto almeno una volta i quarti in tutti gli Slam, è ancora imbattuto in Coppa Davis. Ha debuttato in Coppa Davis alle Finals di Torino dello scorso anno e ha vinto tre partire su tre senza perdere un set. Quest’anno ha conquistato due punti, contro Norbert Gombos e Filip Horansky, nel preliminare di aprile vinto in casa della Slovacchia, a Bratislava.

Volandri è soddisfatto delle condizioni di Matteo Berrettini, costretto a rinunciare alla nazionale l’anno scorso per l’infortunio agli addominali sofferto alle Atp Finals della settimana precedente a Torino. “Sta bene, va alla velocità della luce” ha spiegato il capitano. Volandri ha esaltato il valore del gruppo, la compattezza della squadra che conta anche su Lorenzo Musetti, decisivo nello spareggio a Bratislava e ancora più sicuro dopo il primo titolo in singolare ad Amburgo. Conterà molto anche la possibilità di schierare una coppia di doppio affiatata come quella composta da Simone Bolelli e Fabio Fognini, due dei tre azzurri in attività con almeno 25 “ties” (le sfide fra nazioni) di Coppa Davis alle spalle.

C’è da considerare anche un ultimo fattore, ha sottolineato il capitano azzurro. Rispetto allo US Open, ha detto. “Campo, rimbalzo, palle: è tutto molto diverso rispetto allo US Open. È vero che giocare indoor aiuta ad ambientarsi più velocemente. Le palle però si aprono molto e durano poco. Qui il campo è piuttosto lento” ha analizzato Volandri.