Superlega: Tebas, ‘il nuovo format ennesimo tentativo di colpo di stato’
Madrid, 10 feb. (Adnkronos) – Il presidente della Liga spagnola Javier Tebas ancora una volta ha sparato contro il progetto di Superlega, che ieri ha presentato un nuovo format basato sulla partecipazione aperta tra i 60 e gli 80 club di tutta Europa. Tebas sui media spagnoli non le manda a dire e descrive l’annuncio fatto dai promotori della Superlega come un ‘opuscolo’. Dopo aver squalificato Bernd Reichart, amministratore delegato della Superlega, assicurando che “è entrato nel mondo dello sport solo quattro mesi fa”, e additando Florentino Pérez come “l’autore intellettuale” del progetto, si interroga ironicamente sul segreto di “questa incredibile ricetta per il successo”. Tebas definisce “certamente incredibile” l’elenco dei punti presentato dalla Superlega, in particolare quello che sottolinea che i tifosi “si godrebbero viaggi per partite più emozionanti e migliori esperienze allo stadio che mai”.
Avverte che la governance del torneo rimarrà nelle mani dei “grandi club; le piccole e medie non potranno partecipare né essere determinanti in cambio della ‘elemosina’ delle grandi” prima di assicurare che l’iniziativa è ‘l’ultimo tentativo di dirottamento del calcio europeo’ da parte delle suddette grandi. “Reichart è il nuovo volto di un colpo di stato dei grandi club… per trasformare il calcio europeo in uno sport per l’élite, non per tutti. Un modello che metterebbe fine ai campionati nazionali, comunque si dica. Reichart intende dare lezioni a tutte le Leghe europee. Tutti i dirigenti delle leghe nazionali sono così ignoranti?’, si chiede Tebas, che poi sottolinea come il modello illustrato ieri da Reichart si basa sulla “stabilità finanziaria dei grandi club costruita mandando in rovina, dal punto di vista economico e sportivo, tutti i campionati nazionali che oggi rappresentano però il 75% del fatturato del calcio europeo”.
