Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Superlega: Moggi, ‘Governo italiano con l’Uefa? Non capisco accanimento, servono nuovi introiti’

Condividi questo articolo:

Roma, 23 ott. (Adnkronos) – “Il Governo italiano si è costituito a difesa della Uefa nel giudizio sulla Superlega presso la Corte di giustizia europea, ma credo che la Superlega possa avvenire in futuro, forse non si calcola il disavanzo che c’è adesso nelle società di calcio. Il problema ricade soprattutto su quelle condannate a vincere, le altre possono vendere giocatori e mantenersi in alto, ma squadre come l’Inter, la Juventus, lo tesso Milan e il Napoli di adesso, se non vincono sono polemiche e si è visto cosa vuol dire avere una situazione debitoria come quella dell’Inter. Ci vogliono introiti diversi che possono arrivare dalla Superlega. Non capisco questo accanirsi nei confronti di chi sta pensando ad una cosa per risollevare il calcio”. Sono le parole di Luciano Moggi, ex dg della Juventus, all’Adnkronos, sulla decisione del Governo italiano di costituirsi a difesa della Uefa nel giudizio sulla Superlega presso la Corte di giustizia europea.

“Il problema di fondo è il giro di soldi. Dal lato economico non si può prescindere dal fatto che ci sono situazioni debitorie paurose. Per risollevare il calcio italiano ci vogliono iniziative diverse. I giocatori migliori se ne vanno in Premier. E se poi falliscono delle società bisogna chiedere il perché. Il governo ha il potere di farlo ma devono stare attenti che il calcio italiano si regga in piedi”, ha aggiunto Moggi. “Che poi si seguano i dettami di un calcio a cui si appartiene non c’è dubbio. Ci deve essere l’osservanza dei regolamenti della Figc, della Uefa e della Fifa, e stare all’interno dei loro confini, ma il fatto di trovare nuove fonti di guadagno è necessario, non solo per l’Italia ma anche per altri come si vede quanto accaduto al Barcellona”.

“All’interno delle squadre di calcio c’è una sofferenza economica e ci porta a pensare a come rimediare. Le squadre italiane, salvo qualcuna, sono piene di debiti -ha aggiunto l’ex dg bianconero-. L’Atalanta, una società saggia e una delle migliori in Italia, se le capita di vendere un giocatore lo fa e cerca di rimpiazzarlo ma lo può fare perché non gli si chiede di vincere, altri come Inter o Juve sono costrette a migliorarsi. Se c’è qualcuno che dà un sollievo economico, con l’osservanza dei regolamenti, ben venga. Se non ci saranno ulteriori introiti tante società possono portare i libri in tribunale”.

Questo articolo è stato letto 4 volte.

I commenti sono chiusi.