Spazio: ricerca spaziale riparte da Vega, il lanciatore made in Italy di Avio

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Roma, 29 set. (Adnkronos) – Sono ben 53 i satelliti artificiali trasportati in orbita dal vettore operativo Vega, un evento senza precedenti che consegna all’Italia una posizione di privilegio nella storia dei lanci aerospaziali. Vega è il lanciatore di Avio S.p.a., azienda italiana che da anni è impegnata nel settore della propulsione spaziale offrendo soluzioni competitive per lanciare carichi istituzionali, governativi e commerciali in orbita terrestre. Nella notte tra il 2 e il 3 settembre 2020, in sinergia con Esa, l’Agenzia spaziale europea, ed Arianespace, il razzo Vega è partito dalla base di Kourou nella Guyana Francese raggiungendo l’ennesimo risultato di eccellenza nell’ambito della space economy mondiale.

Il lancio del Vega è motivo di soddisfazione per tutto il comparto aerospaziale europeo. “Il successo del ritorno al volo di Vega – commenta l’ad di Avio, Giulio Ranzo – è il risultato del duro lavoro di tutto il personale di Avio che si impegna ogni giorno con grande professionalità, competenza e resilienza. L’eccellente performance dell”adattatore SSMS, che ha permesso di portare 53 satelliti in orbita in un singolo volo, aumenta la capacità di Vega di rispondere alle richieste sempre più esigenti dei clienti”.

Giulio Ranzo è da 5 anni al timone di Avio s.p.a in qualità di Ad, azienda italiana con sede a Colleferro, che è oggi leader nel settore della propulsione spaziale. Con oltre 50 anni di esperienza, Avio, infatti, compete con gli attori principali internazionali nel campo della propulsione solida e liquida per lanciatori spaziali. E’ per questi meriti che l’azienda ha visto attribuirsi la commessa per la produzione del lanciatore leggero Vega, in grado di immettere carichi istituzionali, governativi e commerciali in orbita terrestre.

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