Senato: Renzi e i voti a La Russa, ‘senza sì Pd-M5s niente scambi, l’ho detto a Franceschini in aula…’
Roma, (Adnkronos) – “Chi mi conosce lo sa, se fossi stato io l’avrei rivendicato e soprattutto avrei portato a casa qualcosa”. Matteo Renzi respinge le accuse sui voti incassati da Ignazio La Russa, più di quelli a disposizione del centrodestra dopo la defezione di Forza Italia. “Chi dice che siamo stati noi a votare La Russa per avere la vicepresidenza non capisce che per averla dovrebbero dire di sì anche il Pd e il M5S, e non ce lo diranno mai”, spiega il leader di Italia viva al termine della seduta.
Renzi racconta di averne parlato a lungo in aula con Dario Franceschini e “diciamo che Dario è un ragazzo intelligente”, dice Renzi. Quindi, chi l’ha votato La Russa? “Innanzi tutto è stata una prova di forza tra di loro. Poi, lo so che se lo dico io non mi credete, tutto è frutto della folle strategia di Letta sulle alleanze. Se non ci avesse fatto fuori dalla coalizione oggi La Russa non sarebbe presidente del Senato”, aggiunge il leader di Iv.
