Ryanair: O’Leary, ‘chiesto incontro a Draghi, ci servono decisioni per crescere’
Roma, 9 feb. – (Adnkronos) – “A luglio scorso sono stato a Roma e ho incontrato i ministri Giorgetti e Garavaglia, ma questa volta abbiamo chiesto incontro allo stesso Draghi: ci serve un interlocutore nel governo che possa spingere per i cambiamenti che ci servono per crescere”. Lo sottolinea all’Adnkronos, Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, ricordando di avere incontrato il presidente del Consiglio “un paio di volte quando era alla Bce” e dicendosi “pronto a tornare a Roma non appena me lo chiedesse” Palazzo Chigi.
“Negli ultimi mesi – ammette – il governo ha ridotto le tasse ma bisogna fare di più. Anche perché nessuna compagnia straniera quest’anno investirà in Italia come facciamo noi, stiamo mettendo 2,5 miliardi di dollari in nuovi aerei e il nostro impatto sull’occupazione nel vostro paese è molto più forte di quello di Ita”. “Loro quest’anno potrebbe trasportare dai 10 ai 12 milioni di passeggeri mentre noi – spiega il manager di Ryanair – potremmo salire a 50 milioni. In Italia noi occupiamo direttamente quasi 4 mila persone più oltre 40 mila nell’indotto e stiamo posizionando 25 nuovi aeromobili: ogni aereo dà lavoro direttamente a circa 50 persone mentre per ogni milione di passeggeri aggiuntivo si creano altri mille posti nell’indotto”. “E stiamo parlando di occupazione che viene creata non solo su Roma o Milano, ma anche in regioni meno centrali come Sardegna o Umbria” ricorda.

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