ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Giochi Mediterraneo: ginnastica uomini, oro Bartolini nel corpo libero-Giochi del Mediterraneo, Italia da record nella ginnastica artistica con 6 ori-Calcio: Toronto, ufficiale l'acquisto di Criscito-Lombardia: premiati i Comuni vincitori della social call 'Giornata del verde pulito 2022'-Lombardia: protocollo d'intesa per potenziare servizi polizia locale a terminal 1 Malpensa-Giochi Mediterraneo: Bartolomei, ‘oro emozionante, ancora tremo’-Autonomia: Bersani-Errani, 'si fermi la macchina, no a cittadinanza differenziata'-Cremona: tenta di rapinare una donna, poi aggredisce carabinieri intervenuti, denunciato-Ucraina: task force internazionale Repo, congelati oltre 30 mld dlr di averi russi-Calcio: Lazio, la nuova maglia sarà presentata il 4 luglio a Piazza del Popolo-Lombardia: Rolfi, '4,7 mln a 45 progetti del turismo rurale'-Lombardia: al via tour Fontana per valorizzare 'aree interne', prima tappa Oltrepò pavese-**Autonomia: Bersani, 'se arriva così in Cdm non la voteremo'**-Tennis: Wimbledon, Humbert in campo senza racchette, le recupera e batte Ruud-Tennis: Wimbledon, Djokovic al 3° turno-**Terrorismo: Mario Calabresi, 'Francia garantisce da anni impunità'**-Nuoto: Mondiali, 10 km da sogno per l'Italia, Paltrinieri oro e Acerenza argento-**Terrorismo: procura generale Milano studia ipotesi impugnazione per Tornaghi e Pietrostefani**-Ucraina: Kremenchuck, parla sopravvissuto 'razzo esploso a 20 mt da me, poi tutto nero'-Tennis: Wimbledon, Kontaveit ko al 2° turno

Riforme: Eurispes, fiducia in Presidenza Repubblica ma italiani divisi su elezione diretta

Condividi questo articolo:

Roma, 26 mag. (Adnkronos) – “La figura istituzionale del Presidente della Repubblica assume un ruolo chiave nel rinsaldare il rapporto tra cittadini e Stato, come la politica non riesce più a fare”, elemento emerso anche dalla “grande soddisfazione” con cui “la rielezione di Sergio Mattarella è stata accolta dagli italiani”. Tuttavia i cittadini si dividono di fronte all’opportunità o meno di eleggere direttamente il Capo dello Stato, visto che “poco più della metà (51,5%) si dichiara poco o per niente convinto” rispetto a “chi invece si dichiara abbastanza o molto d’accordo (48,5%). È quanto rileva il Rapporto Eurispes 2022. Per quanto riguarda invece l’elezione diretta del presidente del Consiglio il 58,1% degli intervistati si dicono molto o abbastanza d’accordo, contro il 41,9% poco o per niente d’accordo.

Analizzando i dati per area geografica, l’elezione diretta del Presidente della Repubblica viene accolta con favore soprattutto al Centro, dove il 58,1% degli intervistati si dichiara abbastanza o molto d’accordo. E anche nelle Isole si riscontra una percentuale di risposte positive sopra la media nazionale (53,4%), mentre si dichiarano poco o per niente d’accordo con il nuovo sistema soprattutto gli abitanti del Nord-Est (65,6%).

Considerando invece gli schieramenti politici, dicono sì al nuovo sistema di elezione soprattutto gli elettori di centrodestra (57,5%) e di destra (54,8%); al contrario, si dichiarano poco o per niente d’accordo gli elettori di centrosinistra (61%), del centro (58,3%) e di sinistra (55,1%), seguiti da quelli del Movimento 5 Stelle (49,5%).

Diverso invece l’atteggiamento nei confronti dell’elezione diretta del premier. Sono a favore nell’area del Movimento 5 Stelle, dove il 68,3% si dichiara molto e abbastanza favorevole alla misura; seguono gli elettori del centro (65%), del centrodestra (63,1%). Poco o per niente d’accordo, invece, il 48% degli elettori del centrosinistra e il 44,7% degli elettori di destra.

Il 71,4% degli intervistati ritiene che negli ultimi anni il ruolo del Presidente della Repubblica non stia andando oltre quanto previsto dalla Costituzione, esercitando una funzione maggiore rispetto a quella prescritta dalle norme della Carta, mentre il 28,6% è di diverso avviso.

Tra chi denuncia una certa “invadenza politica”, negli ultimi anni, della figura del Capo dello Stato, ci sono in quantità maggiore gli elettori del centrodestra (32,4%), della destra (30,4%) e chi non si sente rappresentato politicamente (32%). Rifiutano invece con forza tale affermazione gli elettori del Movimento 5 Stelle, con il 77,1% e quelli di sinistra (76,3%).

Il tema rimanda alla questione dell’eventuale attribuzione di maggiori poteri e responsabilità al Presidente della Repubblica, ipotesi rispetto alla quale il Paese si divide, visto che 51,7% degli italiani si dichiara poco o per niente convinto, mentre il 48,3% favorevole alla svolta presidenzialista.

Reazioni diverse negli elettorati nel confronto invece con la possibilità di elezione diretta, visto che il presidenzialismo è sostenuto in primis dagli elettori del Movimento 5 Stelle (54,5%), seguiti da quelli di centrodestra (51,4%) e da chi non si sente politicamente rappresentato (50,6%). Tra i principali detrattori dell’allargamento di poteri del Capo dello Stato figurano gli elettori del centrosinistra (61,8%) e di sinistra (56,3%), poco o per niente favorevoli al provvedimento.

Questo articolo è stato letto 1 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net