**Rep.Congo: morte Attanasio, nuova udienza preliminare a Roma, sit-in fuori tribunale**
Roma, 7 lug. (Adnkronos) – E’ iniziata da pochi minuti la nuova udienza preliminare del processo a Roma che vede imputati due dipendenti del Programma alimentare mondiale (Pam), agenzia dell’Onu, indagati per la vicenda legata alla morte dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi in Congo il 22 febbraio 2021. Si tratta di Rocco Leone e Mansour Luguru Rwagaza: ai due dipendenti, il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco contesta il reato di omicidio colposo. Leone e Rwagaza organizzarono la missione del nord del Paese africano durante la quale i due italiani furono uccisi in un agguato.
All’udienza di oggi verranno affrontate alcune questioni in merito in particolare alla irreperibilità e mancata notifica degli atti e alla giurisdizione, dal momento che il Pam ritiene che i suoi dipendenti godano di immunità diplomatica.
Contemporaneamente, fuori dal tribunale a piazzale Clodio si sta svolgendo un sit-in di associazioni. “La verità è d’obbligo verso le famiglie e verso le tre persone morte e anche più complessivamente verso tutto il nostro sistema dell’aiuto pubblico allo sviluppo – affermano le presidenti di Aoi e Focsiv, Silvia Stilli e Ivana Borsotti, che hanno promosso l’iniziativa – Non capire com’è garantita la sicurezza a chi fa la diplomazia per mestiere e a chi la fa per scelta, da volontario, per noi rappresenta una preoccupazione, anche se sappiamo perfettamente che in questa vicenda c’è un’agenzia delle Nazioni Unite che è in qualche modo sotto accusa rispetto al tema della sicurezza. Noi siamo qui a testimoniare la piena solidarietà alle famiglie qualunque sia la decisione in udienza” aggiungono.
