Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Renault: De Meo, ‘pensiamo a scambio batterie per creare nuovo valore’

Condividi questo articolo:

Londra, 11 mag. -(Adnkronos) – Renault sta valutando la possibilità di introdurre sistemi di ‘swap’ delle batterie delle sue auto elettriche, diventando la prima grande casa automobilistica ad abbracciare questa tecnologia. Lo ha anticipato l’a.d. Luca de Meo al ‘Financial Times’ spiegando di avere “chiesto ai nostri ingegneri di trovare la soluzione per tornare all’idea originale che è stata sperimentata dalla Renault intorno al 2010/11 . E forse vedremo questa opzione su alcune vetture”.

Sulla possibilità di creare un sistema di ‘scambio’ rapido delle batterie “niente è deciso, ma – ha aggiunto De Meo – la vedo come un’opportunità interessante. Dobbiamo trovare una soluzione pragmatica, ma dal punto di vista aziendale ha senso separare la batteria dalla vettura”. Oltre ai benefici in termini di velocità (bastano pochi minuti per operare lo scambio, in un sistema predisposto in partenza per questa opzione) la sostituzione della batteria solleverebbe i clienti dalla preoccupazione relativa alla capacità o al valore della batteria, che nei modelli a zero emissioni copre una parte rilevante dei costi. La start-up cinese di veicoli elettrici Nio è attualmente leader del settore, avendo effettuato finora – ricorda il FT – più di 1 milione di swap dal lancio del suo servizio: Nio prevede di raddoppiare la sua rete cinese a più di 500 siti di scambio nel 2021 e punta ad aprire una stazione in Norvegia entro la fine dell’anno in vista dello sbarco continentale.

De Meo ha parlato anche di Alpine, un brand destinato a diventare 100% elettrico con “un mix tra una mini-Ferrari e una mini-Tesla”. So quanto sia difficile creare da zero un marchio premium perché non si tratta solo di fare buone macchine, ma anche tutto il resto: tecnologia, distribuzione, immagine e gamma”.

I commenti sono chiusi.