Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Reggio Calabria: rapina a coppia di anziani, arrestati tre uomini e una donna

Condividi questo articolo:

Catanzaro, 21 giu. – (Adnkronos) – La polizia di Stato di Reggio Calabria ha arrestato 4 persone (tre uomini ed una donna) accusati di rapina pluriaggravata in concorso commessa il 16 giugno 2022 nel quartiere Pellaro di Reggio Calabria ai danni di una coppia di anziani, ai quali fu sottratta una ingente somma di denaro che costituiva i risparmi di anni. Il provvedimento della custodia cautelare in carcere è stato emesso dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile sotto le direttive della Procura, sono partite dalla denuncia delle due vittime (marito e moglie, entrambi deceduti per cause naturali nei mesi scorsi), che raccontarono di essere stati rapinati durante le ore pomeridiane da due soggetti travisati, i quali, dopo aver sfondato la porta di ingresso, li costrinsero con la forza a stare fermi in un angolo della casa, gli tapparono la bocca con la mano per non farli gridare, e si diressero in modo sicuro nella stanza da letto aprendo un cassettone dove le vittime custodivano i risparmi di alcuni anni. Proprio la dinamica dell’evento fece ritenere che gli autori della rapina avessero agito essendo in possesso di dettagliate informazioni sulle abitudini dell’anziana coppia. A fornire i primi sviluppi investigativi è stata la meticolosa analisi delle telecamere, che permetteva di individuare la macchina utilizzata dagli autori della rapina, poi risultata noleggiata da uno degli arrestati che, per come emerso nel prosieguo delle indagini, si prestava in modo sistematico a noleggiare macchine che poi metteva a disposizione dei complici. Partendo dal noleggiatore del veicolo, l’analisi dei tabulati e le intercettazioni telefoniche hanno permesso di raccogliere gravi indizi a carico dei due autori materiali della rapina, uno dei quali è risultato essere il genero dell’ultima badante delle vittime, anch’essa colpita da misura cautelare, perché sospettata di aver fornito ai rei le informazioni necessarie per portare a termine l’azione criminale. A carico della donna, tra gli altri indizi, vi è il fatto che si licenziava pochi giorni dopo e, per come emerso dalle intercettazioni, manifestava un’insolita disponibilità di danaro nelle fasi successive alla rapina.