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Recovery: vertice ad alta tensione, continua duello Conte-Renzi, verso resa conti in Cdm

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Roma, 8 gen. (Adnkronos) – Vertice ad alta tensione questa sera a Palazzo Chigi sul Recovery plan. Tre ore e mezzo di confronto che non ricompattano la maggioranza, anzi. Volano stracci e la crisi viene evocata a chiare lettere nel corso della riunione: il vice segretario dem, Andrea Orlando, dice che a questo punto lo strappo è possibile, dunque è necessario mettere al sicuro il Piano. Eppure il premier Giuseppe Conte aveva aperto l’incontro tendendo la mano, nel tentativo di ricucire.

“Tutti i contributi delle varie forze politiche – ha esordito il presidente del Consiglio – sono serviti a migliorare l’attuale bozza di lavoro del Recovery Plan. Non abbiamo potuto accogliere tutte le richieste di ciascuna forza politica, dobbiamo sempre tener conto dell’equilibrio complessivo. Ma ciascuna forza può riconoscere l’incidenza delle proprie proposte nella nuova bozza e apprezzare i significativi passi avanti compiuti”. Dunque l’invito a non sciupare l’occasione del Recovery plan, “sarebbe imperdonabile”, e la promessa di scommettere sul rilancio dell’azione di governo, con un elenco di priorità da stilare già nei prossimi giorni per arrivare al traguardo del 2023. Insomma, un nuovo patto di legislatura.

Buoni propositi che vanno presto in fumo. Iv chiede l’attivazione del Mes, indigeribile per il M5S, ma soprattutto lamenta l’assenza di un testo completo, sbeffeggiando le 13 pagine di linee guida spedite alle forze di maggioranza ieri. La tensione si fa palpabile, soprattutto con il Pd. Va in scena un duro scontro tra il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri con Davide Faraone prima e con Maria Elena Boschi poi. Intanto sul tavolo spunta l’ipotesi di un Cdm a inizio settimana prossima, tra lunedì e martedì, dietro l’impegno -assunto dal responsabile del Mef- di inviare a tutte le forze di maggioranza il testo completo 24 ore prima. Niente incontri prima. La resa dei conti ci sarà in Cdm dunque, dove le ministre renziane potrebbero fare il passo indietro che finora Iv ha solo minacciato.

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