Rdc: Romano (M5S), ‘Inps e ministero Giustizia per sistema controlli più forte’
Roma, 2 giu. (Adnkronos) – “Con l’attivazione del protocollo di intesa tra Inps e ministero della Giustizia, operativo da meno di 24 ore, il sistema dei controlli su richiedenti e beneficiari del Reddito d cittadinanza viene potenziato e rafforzato, con buona pace di detrattori e lestofanti”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 stelle in commissione Lavoro al Senato, Iunio Valerio Romano, che, nei mesi scorsi, aveva presentato un’interrogazione parlamentare sul tema.
“L’intesa -spiega- consente di operare controlli mirati su tutti i richiedenti e percettori di Rdc attraverso la trasmissione, da parte di Inps al ministero della Giustizia, dell’elenco costantemente aggiornato dei soggetti beneficiari, per verificare l’esistenza, nel sistema del casellario centrale, di condanne con sentenza passata in giudicato da meno di dieci anni per i reati previsti dalla normativa vigente, facilitando la revoca ovvero il non riconoscimento del beneficio ai richiedenti”.
“Pur ricordando che su 15 miliardi di truffe, compiute in Italia nel biennio della pandemia, appena lo 0,8% ha riguardato il Rdc, uno strumento grazie al quale oltre 1,5 milioni di famiglie povere, in cui ricordo vivono 700 mila minori e circa 200 mila disabili, possono contare su un aiuto reale da parte dello Stato, riteniamo che controlli più stringenti siano fondamentali. Ora -conclude Romano- mi auguro che lo schema, applicato ai controlli sul Rdc, venga esteso e utilizzato magari nella lotta all’evasione fiscale”.

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