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**Quirinale: le dimissioni di Segni, Leone e Cossiga, il passaggio di Pertini, Scalfaro e Ciampi**

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Roma, 28 nov. (Adnkronos) – Sono tre i Presidenti della Repubblica che si sono dimessi prima della conclusione del mandato. Antonio Segni, il 6 dicembre 1964, dopo essere stato colpito da un ictus il 7 agosto precedente; Giovanni Leone, il 15 giugno 1978, , dopo essere stato chiamato in causa “in maniera ignobile” nello scandalo Lockheed e diventato vittima di “una campagna giornalistica, scandalistica e invereconda”, come sottolineato recentemente dal Presidente Sergio Mattarella; Francesco Cossiga, il 28 aprile 1992, per favorire l’avvio della legislatura, al culmine di due anni che lo avevano visto protagonista di ripetuti appelli, per lo più inascoltati, ignorati e accolti con fastidio, avanzati in diverse forme, come anche l’invio di un messaggio alle Camere, per sollecitare “la grande riforma di cui c’era bisogno per schivare la grande crisi che stava per esplodere”.

Giorgio Napolitano invece, come previsto dopo la rielezione anche se non in maniera formale, si è dimesso il 14 gennaio 2015, al termine del semestre di presidenza italiano del’Ue.

Altri tre Presidenti hanno lasciato il Quirinale con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, ma solo per favorire l’insediamento del successore già eletto. Sandro Pertini, il 29 giugno 1985; Oscar Luigi Scalfaro, il 15 maggio 1999; Carlo Azeglio Ciampi, il 15 maggio 2006.

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