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Premio Demetra, Montalbetti (Comieco): “Valorizzare letteratura ambientale”

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Rio nell’Elba (LI), 25 lug. (Adnkronos) – “L’emergenza ambientale è diventata, purtroppo, un dato costante da molti anni, però l’attenzione alla letteratura ambientale è stata in Italia molto modesta e per questo abbiamo pensato che fosse necessario valorizzare ciò che viene prodotto dal punto di vista letterario sulle tematiche ambientali. La prima edizione del Premio Demetra aveva ricevuto una immediata risposta da parte di una quarantina di autori di opere dedicate proprio al tema ambientale. Dopo questo risultato importante abbiamo deciso di proseguire quest’anno e abbiamo ottenuto un sensibile incremento della partecipazione, è arrivato il 60% in più di opere”. Così Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, a margine della consegna del Premio Demetra promosso, nella cornice dell’Elba Book festival, dal Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica:

“Sessantuno opere sono state presentate nelle tre categorie che abbiamo individuato: la saggistica ambientale che resta la più seguita dai lettori, la narrativa ed i libri per ragazzi, la graphic novel che è un modo nuovo di consumo culturale che si è rapidamente affermato. Abbiamo avuto una conferma della quantità e della qualità della produzione – dice – Pensiamo che questo sia un indicatore importante di come è aumentato il portafoglio degli editori, indipendenti in questo caso, ma anche dei grandi editori, che nel loro catalogo hanno inserito un numero crescente di titoli che si riferiscono alle problematiche ambientali”.

“Per quanto riguarda la sensibilità diffusa, c’è stata una grande crescita anche per fattori oggettivi. Basti pensare all’aumento delle temperature di questa estate che portano immediatamente alla percezione di come, ad esempio, la tematica dell’effetto serra non sia solo una questione da scienziati, ma riguardi la nostra vita di ogni giorno. Ad una sensibilità molto precisa manca però una risposta a livello politico, cioè mancano atti e provvedimenti che non sono da immaginare a livello locale o nazionale. Ormai questa è una tematica di natura intercontinentale. Speriamo che questo dia vita ad una grande alleanza che va nella direzione indicata dall’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco”, conclude.