Polizia: Mattarella, ‘empatia democratica dopo anni terrorismo ed emergenza Covid’

Condividi questo articolo:

Roma, 1 apr. (Adnkronos) – “La polizia moderna nella logica costituzionale propria della riforma dell’81, è oggi un Corpo dello Stato che i cittadini riconoscono come amico, accessibile ed aperto, elemento di coesione. Una ‘empatia democratica’ guadagnata sul campo anche nei giorni durissimi di questo annus horribilis appena trascorso, ma nata negli anni difficili del terrorismo, nutrita, nei lunghi 40 anni dall’introduzione della riforma, dal lavoro e dal sacrificio dei suoi componenti. Un impegno lungo che ha prodotto così i suoi effetti”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio contenuto nel libro realizzato dal Dipartimento di Pubblica sicurezza in occasione de 40 anni della legge che ha ‘smilitarizzato’ la Polizia.

Una ricorrenza, sottolinea il Capo dello Stato, che coincide “con un altro anniversario che il 2021 ci consegna: i 160 anni dell’Unità d’Italia. Sono ricorrenze tra loro intimamente collegate. La Polizia è uno dei volti dello Stato. La storia della Polizia è parte del racconto della edificazione dello Stato unitario, ne ha seguito l’evoluzione costituzionale garantendo lealtà nello svolgimento dei suoi compiti di autorità preposta al mantenimento dell’ordine pubblico”.

“La legge 121 del 1981 è caposaldo vivo e vitale dei nostri tempi: ha rapportato l’agire della Polizia nella società ai valori della Costituzione repubblicana, affidandole una missione non dissipata in un compito meramente securitario, bensì proiettata esplicitamente verso la cura dell’ordine democratico del Paese”.

Questo articolo è stato letto 3 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net