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Pnrr: Conflavoro Pmi, ‘piccole e medie imprese siano coinvolte’

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Roma, 6 mar. (Adnkronos) – Conflavoro PMI ha partecipato oggi all’audizione della 5a commissione Bilancio del Senato sul nuovo decreto PNRR. Un giudizio generalmente positivo, ma con dei distinguo. “In particolare – evidenzia l’associazione con Irene Botta, responsabile Relazioni istituzionali – abbiamo un forte timore sul reale grado di coinvolgimento delle PMI negli appalti del PNRR, un aspetto su cui stiamo chiedendo fin dal primo decreto maggiore attenzione e semplificazione. Il rischio è sempre il solito: veder sfumare i fondi europei che, invece, sono fondamentali per la crescita economica del Paese”.

“A oggi circa il 60% delle PMI ha saputo sfruttare il PNRR, ma si tratta prevalentemente di startup e aziende più strutturate. Nel mezzo ci sono le piccole imprese, quelle con un gap maggiore da colmare, che devono intraprendere percorsi, anche formativi, di digitalizzazione e internazionalizzazione ed essere messe in grado di accogliere i giovani nel mercato del lavoro”.

“Nel contesto del PNRR – conclude la rappresentante di Conflavoro PMI – assume poi un valore ancora più elevato la normativa sulla concorrenza, che dovrebbe prevedere aggiornamenti annuali e che invece, dal 2009 a oggi, è stata affrontata solamente da due leggi. In conclusione, riteniamo sarebbe auspicabile un maggior coinvolgimento complessivo, a partire dalla Cabina di Regia, delle associazioni che rappresentano le PMI proprio al fine di garantire equità e massima efficacia nell’utilizzo del PNRR”.