Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Petrolio: Ceo Total, ‘prezzo relativamente alto, non sono sicuro che durerà’

Condividi questo articolo:

Parigi, 30 mar. (Adnkronos) – “Se abbiamo imparato qualcosa negli ultimi cinque anni è che non c’è un andamento normale del petrolio. Siamo passati da un mondo in cui il prezzo del greggio sembrava attestarsi in modo durevole tra gli 80 e i 100 dollari al barile ad un trend in cui abbiamo visto il prezzo scendere a meno di 20 dollari nelle prime settimane della pandemia per poi tornare a salire intorno ai 60 dollari. Osserviamo che quello che caratterizza il mercato petrolifero è soprattutto l’estrema volatilità e dobbiamo vivere con questa realtà. Per essere onesti sono un po’ sorpreso dall’attuale livello dei prezzi che sono relativamente alti. Non mi lamento ma non sono sicuro che sia qualcosa di durevole e che riflette i fondamentali del mercato”. Ad affermarlo, in un’intervista al settimanale francese ‘L’Express’, è il Ceo di Total, Patrick Pouyanné.

Dapertutto nel mondo, aggiunge, “si percepisce una volontà di essere positivi, di tornare il più rapidamente a una vita ‘normale’ grazie alle campagne di vaccinazioni il che è naturale dopo un anno di pandemia. Ma questo scenario ottimista non lo vedo ancora nei numeri. Resto quindi prudente per i mesi a venire”, sottolinea Pouyanné.

Con la fine della crisi, osserva, “c’è il rischio che un rimbalzo spettacolare dei consumi e degli spostamenti” possano contribuire a una crescita della domanda di petrolio: “e in quel caso avremmo un problema effettivamente perché l’offerta rischia di avere delle difficoltà a seguire” il trend. “Da cinque anni tutti gli attori dell’industria petrolifera stanno attraversando delle crisi, navigano in un quadro incerto e devono fare i conti con l’eccezionale volatilità dei prezzi il che ha portato a investire di meno e a essere più selettivi, a ritardare alcune decisioni. Non si è ancora registrato un impatto sul mercato perché la crescita della produzione è stata globalmente assicurata dai progetti avviati prima dal 2015. Da quel momento è chiaro che il settore, nel suo insieme, non ha investito abbastanza. E c’è un segreto nella nostra industria: se non mettiamo in produzione nuovi giacimenti la produzione cala ogni anno del 4-5%. Prima o poi questo si paga”, sottolinea Pouyanné.

I commenti sono chiusi.