**Pennacchi: Veronesi, ‘era persona coraggiosa e di cuore’**

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Roma, 3 ago. (Adnkronos) – “Gli volevo tanto bene, è una notizia tremenda”. Sandro Veronesi commenta con queste parole, parlando con l’Adnkronos, la notizia della morte di Antonio Pennacchi, scomparso oggi a Latina a 71 anni. “A parte l’egregio scrittore – aggiunge il vincitore del Premio Strega 2020 con il romanzo ‘Il colibrì’ – era una persona coraggiosa e di cuore, che aveva fatto una vita difficile e controvento”.

“Tre anni fa – racconta Veronesi – quando mi agitavo per contrastare la politica di Salvini contro gli sbarchi e i porti chiusi, lui non stava bene ma volevo ugualmente imbarcarsi sull’Open Arms assieme a me. Mi chiese se poteva farcela con le sue gambe a montare su una barca con i due bastoni con cui si aiutava per camminare. Per lui – conclude lo scrittore – quello era un gesto importante che avrebbe potuto fare e che mi ha molto colpito”.

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