Pds: Occhetto ’30 anni fa nasceva partito, sotto quercia restò falce e martello, no abiure’/Adnk (3)
(Adnkronos) – Per Occhetto è tempo di bilanci: “A 30 anni di distanza dal XXesimo congresso del Pc, che fu l’ultimo di quel partito, tale obiettivo è stato accolto solo in parte e si è troppo spesso risolto in fusioni e scissioni a freddo tra apparati – è la sua valutazione – . Non si è ancora tenuto fede all’esigenza di dar vita a una sinistra, e a un campo democratico che non si rigenerassero in un luogo del passato, ma che si incontrassero in un luogo del futuro in cui saldare le radici storiche delle aspirazioni alla giustizia e all’eguaglianza, in un mondo profondamente diverso”.
“Bisogna affrontare con una rinnovata cultura politica le inedite sfide planetarie ed epocali del nuovo millennio”, dice il segretario della svolta e delle lacrime al Congresso straordinario di Bologna, che ne furono una delle immagini più simboliche. E’ lo sguardo al futuro, prende di nuovo il sopravvento per Occhetto: “Serve la capacità non già di evitare, ma di stare nel gorgo del conflitto, dentro la modernità e i suoi possibili esiti catastrofici. Esiti, figli delle politiche neoliberiste, messe a nudo dalla stessa pandemia”.

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