**Pd: Letta, ‘campo largo? Io guardo a Ulivo, un’idea di Italia e non somma sigle’**
Roma, 16 giu. (Adnkronos) – “Io mi sento molto legato alla storia politica di Romano Prodi. E mi ricordo le due avventure politiche di Prodi che sono stare le due sconfitte di Berlusconi. C’è ne stata una che ha costruito un’idea di Italia, nuova e moderna, non concentrata sulle alleanze. Quella fu l’Italia dell’Ulivo del 1996. Poi Nel 2006 si parlò soprattuto di geografia politica: si vinse ma poi non si riuscì a governare”. Così Enrico Letta a RepIdee.
“Io sono legato all’idea dell’Ulivo della vittoria del ’96. Il centrosinistra vince se ha un’idea più avanzata del futuro e non se mette insieme i pezzettini del puzzle. Quindi io non andrò a cercare ogni pezzettino puzzle per farlo stare insieme agli altri. Io in questo anno che passa dalle elezioni andrò a cercare le migliori idee ed energie per il futuro del Paese”.
“Lo faremo con chi ci vuole stare per costruire un’Italia del futuro che l’opposto della lista dei no e dei sì della Meloni in Spagna. Ci ha fatto un favore perchè abbiamo capito quale sarebbe l’Italia se vincessero loro e noi vogliamo un’altra Italia. E quello che faremo a tanti alleati ma soprattutto con tanti cittadini”.
