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Pd: Fioroni, ‘è a un bivio, resta partito centrosinistra o torna sinistra?’

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Roma, 8 mar. (Adnkronos) – “A Zingaretti di dare le dimissioni non lo ha chiesto nessuno. Ha una maggioranza dentro il partito dell’ottanta per cento e controlla saldamente tutti gli organismi dirigenti. Personalmente avrei usato toni diversi”. Lo dice Beppe Fioroni a Spraynews. “Siamo di fronte a un bivio. Dobbiamo capire se l’impostazione originaria, che faceva del Pd un partito nuovo, sintesi delle culture più significative del Novecento, è ancora valida e condivisa”.

“E’ legittimo che qualcuno pensi di farne una cosa diversa, non un partito di centro sinistra, ma il partito della sinistra. Intorno a questo bivio si gioca la vera partita ed è necessario un confronto per decidere se ancora siamo convinti della scelta del Pd o se, invece, si vuole ritornare alla sinistra, come era. (…) Noi dobbiamo avere la capacità di ritrovare le ragioni istitutive del Pd o decidere, senza giri di parole, che abbiamo cambiato idea. In quel caso io non me andrò dal Pd, mi cacceranno e ne prenderò atto”.

C’è un pericolo di scissione? “Il pericolo maggiore è un altro. Se Il Pd dovesse rivelarsi inadeguato rispetto a quelle che erano le aspettative dei cittadini, il rischio è che altri ne occupino gli spazi. In politica funziona da sempre così”.

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