Pd: Cuperlo, ‘nome? Non si parte dalla coda, Direzione sia tutta in streaming’
Roma, 3 ott. (Adnkronos) – “Quale è e quale deve essere l’identità del Pd? Cosa vogliamo essere e chi vogliamo rappresentare? Un dibattito profondo sulla nostra identità è stato molte volte evocato e, sempre, rinviato. Oggi siamo a un bivio. Smettiamola con il giochino ‘stiamo con questo o con quello, con Conte o con Calenda’, perché prima si deve partire dalle fondamenta, da noi e da tutti coloro che guardano, magari anche con critiche fondate, al Pd”. Così Gianni Cuperlo a Radio Immagina.
“Un partito deve essere all’altezza delle vittorie ma deve essere anche all’altezza delle sconfitte. Lo deve, dopo questa solenne sconfitta, alla sua comunità, a coloro che si sono mobilitati in una campagna elettorale difficilissima. E sarà anche un modo per attrezzare l’opposizione al governo più a destra della storia nazionale. Un’opposizione parlamentare e un’opposizione nel Paese. E’ un nostro dovere anche rispetto agli oltre cinque milioni che ci hanno votato, magari alcuni ‘turandosi il naso’ come ha scritto Alessandra Ghisleri. Ma questa è una ragione in più per non guardare la punta dei nostri piedi ma guardare al Paese e al mondo che rivive l’incubo di una guerra nucleare. Se hai sbagliato e lo spieghi l’elettore, il nostro elettore, lo capisce, riconosce la sincerità… Importante è non spezzare quel filo di fiducia che ancora, nonostante tutto, resta”.
“Non si parte dalla coda, da un nome magari concordato tra qualche capobastone nazionale o locale. Invece apriamoci al molto di buono che c’è fuori di noi. Interpretiamo lo spirito del tempo, ritroviamo riconoscibilità. In questo percorso potrà farci bene stare all’opposizione”. Infine, rispondendo a un ascoltatore che chiedeva la diretta della direzione di giovedì, Cuperlo ha detto: “Credo che sarebbe utile la diretta streaming dell’intera riunione della direzione per una discussione chiara, trasparente. E profonda”.
