Pd: Bonaccini, ‘M5S e Terzo Polo si mettano in testa che solo con noi alternativa a destra’
Roma, 19 giu. (Adnkronos) – “Io non credo che col congresso di febbraio abbiamo archiviato la vocazione maggioritaria, perché se fosse così avremmo archiviato il Pd. Avere l’ambizione di costruire un partito più grande, in grado di parlare al Paese come perno dell’alternativa, è anzi il nostro compito principale. Bisogna che su questo ci capiamo”. Così Stefano Bonaccini alla Direzione Pd.
“Non sarebbe con approcci minoritari che riporteremmo la destra all’opposizione. Per essere ancora più chiari, vocazione maggioritaria è’ l’esatto contrario dell’autosufficienza, anche perché da soli non si vince. Mai. E dobbiamo spiegarlo anche agli amici dei cinque stelle e del terzo polo. Noi lo sappiamo che da soli non ce la faremmo, ma anche loro senza il Pd, se lo mettano in testa, non potrebbero mai essere alternativa a questa destra. Sempre che vogliano esserlo”.
“Con Elly, al congresso, avevamo peraltro convenuto su questo: un partito più grande attorno a cui costruire un centrosinistra nuovo e credibile, aperto anche al civismo, che torni a battere la destra nelle urne, non nei sondaggi, ma di cui il Pd e’ il perno principale, altrimenti per cosa lo abbiamo fatto nascere, unendo culture politiche riformiste e progressiste differenti? Io stesso parlai di una traversata nel deserto per dire che non sarà nè facile nè breve. Dopo una batosta elettorale come quella delle scorse politiche non ti risollevi immediatamente, nè l’opinione pubblica torna immediatamente a guardare a te come alternativa possibile credibile, auspicabile. Ma l’obiettivo deve essere esattamente questo”.
