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**Open Arms: medico salita a bordo, ‘i 147 migranti erano tutti ammassati a bordo’**

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Palermo, 13 mag. (Adnkronos) – “I migranti erano tutti ammassati sulla nave, erano sotto un tendone e c’erano solo due bagni chimici. Alcuni erano affetti da infezioni e da scabbia”. A raccontare le condizioni dei 147 migranti a bordo della nave Open Arms al largo di Lampedusa, il 15 agosto del 2019, è la dottoressa Katia Valeria Di Natale, medico dell’Ordine di Malta, che quel giorno era salita a bordo con il Procuratore di Agrigento di allora, Luigi Patronaggio. “Inizialmente ci siamo confrontati con l’equipe di bordo, abbiamo fato un breve giro sulla nave”, dice. E alla domanda della pm Giorgia Righi su quali fossero le patologie riscontrate, la dottoressa replica: “Quello che abbiamo potuto valutare noi erano segni di parassitosi e infezioni della cute, per il resto non abbiamo potuto valutare, c’erano anche dei segni di scabbia”.

“C’era anche una donna con delle ustioni pregresse e dei migranti con delle ferite, un signore aveva un ginocchio molto infiammato e ci è stato riferito dal medico di bordo che fosse stata provocata da un’arma da sparo”, aggiunge il medico.

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