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Open Arms: capitano Gdf, ‘strumentalizzato diritto internazionale per fare sbarcare profughi’

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Palermo, 17 dic. (Adnkronos) – Per il capitano della Guardia di Finanza Edoardo Anedda c’è stata una “strumentalizzazione del diritto internazionale per far sbarcare in Italia” i profughi che erano a bordo della nave Open Arms. Deponendo al processo Open Arms a Palermo, Anedda ha detto: “All’epoca la Libia non poteva offrire un porto sicuro ma la legge dice che comunque, il coordinamento delle operazioni deve essere dello Stato nella cui area marina si opera”.

Dopo il soccorso in acque libiche la Open Arms diresse l’imbarcazione verso l’Italia, anche se le norme avrebbero imposto di rivolgersi all’autorità dello Stato in cui il soccorso era avvenuto, dunque la Libia.

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