Omofobia: spinte per modifiche ddl Zan in Pd Senato, stop Letta ‘ok così com’è’/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – I ‘critici’ hanno lamentato anche una mancanza di confronto nei gruppi. “Il confronto con i gruppi parlamentari doveva essere fatto prima, bisogna avere rispetto etico e politico per chi la pensa diversamente”, avverte Marcucci. La capogruppo Simona Malpezzi assicura che “la discussione è solo all’inizio”, ci saranno altre riunioni del gruppo con Letta e stoppa chi nel centrodestra evidenzia opinioni differenti nel Pd. “Quella tra di noi è una discussione interna a un campo di valori ben preciso, non ha nulla a che fare con il centrodestra”.

Osserva Mirabelli: “Si sapeva che c’erano posizioni diverse ma mi pare che alla fine sulla sostanza non ci sono distinzioni tali da mettere in discussione l’unità del gruppo”. Unità sottolineata anche da Letta: “Sarò il segretario più rispettoso della storia del Pd sulla pluralità di idee e posizioni e vedo qui unità di impianto: l’Italia deve un fare passo avanti di civiltà. Con il ddl Zan può farlo”.

Le parole del segretario lasciano comunque aperte delle perplessità. “Non si capisce la modalità. Nessuna modifica, si è detto. Ma il testo mica va in aula domani. Comunque se ne parlerà dopo l’estate… Il tempo per le modifiche c’è e da quello che si è sentito oggi in assemblea, i voti di 4 o 5 senatori Pd potrebbero mancare. I voti segreti saranno rischiosissimi e chi non ne tiene conto ha una scarsa conoscenza dei numeri al Senato”.

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