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Olimpiadi: Boari, ‘tiro con l’arco non sia solo piccola fetta della grande torta sport’

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Tokyo, 30 lug. (Adnkronos) – “Spero con tutto il cuore che ora per il tiro con l’arco non ci sia solo una piccola fetta della grande torta che è lo sport. Tutti gli sport sono importanti, ora ci siamo anche noi e ci facciamo sentire”. Sono le parole di Lucilla Boari, medaglia di bronzo del tiro con l’arco femminile ai Giochi di Tokyo in collegamento con Casa Italia. “Rivedermi è stato più emozionante che tirare la finale -aggiunge- ora sto realizzando che è vero e non è un sogno. Mio padre era commosso e felice, è stato un bel momento per tutta la mia famiglia. Pure loro fanno parte di questo percorso”.

La Boari parla poi del ko in semifinale e della reazione nella finalina per il bronzo. “Era un’altra possibilità. La prima non è andata, al momento l’ho sentito, sono un essere umano e ci stava. C’era ancora la finale per il bronzo e con la testa e il cuore c’erao con tutta me stessa. Sentivo il tifo, pochi ma buoni, e ha aiutato anche quello”, ha aggiunto l’azzurra che ha spiegato quanto lavoro c’è dietro. “Sono tantissimi giorni di allenamento sul campo, di periodi in cui le cose non vanno, si devono affrontare anche quelli, poi ci sono momenti belli e bellissimi come questo che sto vivendo adesso”.

Sui rituali pre gara l’azzurra ha aggiunto: “solitamente un po’ di musica aiuta sempre, nel tragitto, in macchina o in pulmann ma questa volta ho azzerato qualsiasi pensiero, discorso che mi facevo dentro di me. Ho cercato di stare concentrata su quello che stavo facendo e vivere il momento di ogni scontro e ogni freccia tirata”. La Boeri vive e si allena a Cantalupa. “E’ un posto dove risiede il centro federale della Fitarco, mi sono trasferita a 17 anni, ho iniziato a vivere in albergo, e poi un appartamento, è il posto in cui mi ritrovo, un paesino tranquillo, non ci sono tante cose da fare, ma se si sta concentrati e focalizzati sul percorso sportivo in cui si è totalmente presi si può fare tutto”.

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