Nordcorea: Sudcorea, ‘Pyongyang ponga fine a provocazioni’
Seul, 11 ott. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Il governo della Corea del Sud ha chiesto alle autorità nordcoreane di “porre fine alle provocazioni” in materia nucleare e di rispondere al più presto alla loro offerta di aiuti economici, in cambio dei quali Pyongyang si dovrebbe “impegnare sulla strada della denuclearizzazione” del Paese. Le parole delle autorità sudcoreane arrivano dopo che Pyongyang ha affermato di aver concluso una serie di manovre “tattiche nucleari” e minacciato di rafforzare la propria capacità nucleare.
Come riportato dall’agenzia di stampa Yonhap, il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha sottolineato che il governo di Seul considera “molto grave” che la Corea del Nord continui con le esercitazioni nucleari dopo l’adozione di una legge che descrive il Paese come uno stato nucleare. “Il governo tiene gli occhi puntati sulla Corea del Nord e ha condannato l’esecuzione dei test balistici, che sono una chiara violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu”, ha affermato Yoon, insistendo sul fatto che la Corea del Nord “non ha nulla da guadagnare dalle armi nucleari che sta sviluppando e minaccerà non solo la Corea del Sud ma il mondo intero”.
Yoon ha chiarito che Seul è “pronta a rispondere” insieme agli Stati Uniti e al Giappone. “La denuclearizzazione della Corea del Nord è stata cercata per 30 anni, collegandola alla nostra stessa denuclearizzazione”, ha aggiunto. Gli Stati Uniti hanno introdotto armi nucleari tattiche in Corea del Sud alla fine degli anni ’50, ma le hanno ritirate all’inizio degli anni ’90 a seguito di un accordo di disarmo con l’ex Unione Sovietica e tentativi di riconciliazione da parte delle due Coree.
