Monza: violenta e minaccia ex ‘dammi telefono o faccio una strage’, arrestato
Milano, 20 giu. (Adnkronos) – Ieri mattina ufficiali di polizia giudiziaria della squadra mobile della questura di Monza e della Brianza hanno dato esecuzione alla misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un cittadino di origini casertane residente da anni a Monza, gravemente indiziato di essere l’autore dei reati di violenza sessuale e rapina ai danni dell’ex fidanzata.
I fatti risalgono a ieri mattina, quando al Nue è giunta la segnalazione di una rapina. Dalle prime informazioni raccolte dalla vittima e da alcuni testimoni è emerso che una donna, qualche giorno prima, era stata vittima di atti di violenza sessuale a opera dell’ex fidanzato, che l’avrebbe minacciata e rapinata del telefono. Secondo la ricostruzione, l’uomo, si è presentato all’interno del bar per impossessarsi del telefono della vittima minacciandola di non reagire altrimenti avrebbe fatto una strage con la pistola che ha detto di avere in auto. Arma che però, a seguito dei controlli della polizia presso l’auto e l’abitazione dell’uomo, non è stata rinvenuta.
Gli agenti hanno però trovato in casa della sostanza stupefacente. La donna, che ha sporto querela nei confronti dell’ex fidanzato, ha raccontato di condotte di violenza sessuale subite qualche giorno prima dal suo ex quando ha tentato di chiudere la relazione sentimentale. La donna ha raccontato di aver consegnato un sacchetto con gli effetti personali all’uomo, che però, non accettando la decisione di chiudere la relazione, l’avrebbe minacciata a più riprese e, mediante violenza fisica, l’avrebbe costretta a subire la violenza sessuale.
Successivamente, l’aggressore, dopo aver tentare di eliminare le tracce disseminate e conservate sul telefonino della donna, in particolare sulla messaggistica di WhatsApp e su altri social, l’avrebbe avvicinata presso il bar dove la vittima usualmente passa a prendere il caffè prima di recarsi al lavoro, obbligandola a consegnargli il proprio smartphone, con la minaccia, in caso contrario, di poter compiere una strage.
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