Berlusconi: Bernini, ‘mai populista, lo è chi fa come Grillo’
Roma, 20 giu (Adnkronos) – “Mi auguro che possa esserci” una pacificazione nel nome di Berlusconi, anche perché “il suo nome è talmente grande che chiunque non ne riconosca la grandezza lo fa per non vedere la propria dimensione più ridotta. Si evita di riconoscere la grandezza e il successo altrui per nascondere le proprie sconfitte personali”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini a ‘Mattino Cinque’, su Canale 5.
“Berlusconi ci ha ‘programmati’ per essere positivi e propositivi. A chiunque ci dica di essere qualcosa che in realtà non siamo, noi rispondiamo facendo quello in cui crediamo. È questo non è mai facile -ha proseguito Bernini-. Berlusconi non è mai stato un populista, non ha mai accarezzato inutilmente la pancia del Paese. Semmai, ha sempre ascoltato e spiegato, con parole semplici e concetti chiari, quello che voleva fare”.
“Il populismo è dire parole in libertà, usare termini pericolosi e poi dopo aver lanciato il sasso nascondere la mano. L’esempio -ha sottolineato Bernini- è Beppe Grillo. Quando si parla di passamontagna e brigatismo bisogna stare attenti, perché nel nostro Paese ci sono delle ferite che purtroppo non si rimargineranno mai. Il Pd non può pensare di fare accordi o pensare di entrare in una dimensione così poco democratica”.
