Milano: tentata estorsione da 2 mln a imprenditore, 3 persone arrestate
Milano, 24 giu.(Adnkronos) – Tre persone sono state arrestate a Milano con l’accusa di essere responsabili di una tentata estorsione aggravata in concorso perpetrata ai danni di un imprenditore milanese. Si tratta di tre cittadini italiani di 42, 48 e 63 anni. Ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono stati gli agenti della polizia di Milano, nell’ambito di una attività coordinata dalla locale procura.
L’attività di indagine condotta dai poliziotti della squadra mobile coordinati dal VVII dipartimento-criminalità organizzata comune, è scaturita dall’arresto in flagranza di due persone sorprese nel marzo 2021 a bordo di una autovettura rubata, in possesso di un’arma clandestina e di falsi distintivi del tutto simili a quelli in uso alle forze di polizia. Da quell’intervento, gli investigatori hanno poi accertato, anche attraverso l’analisi di rilievi biologici e dattiloscopici, l’esistenza di un più ampio contesto criminale finalizzato a un’ingente richiesta di denaro di natura estorsiva ai danni di un imprenditore milanese. In particolare, i tre avevano chiesto alla vittima una somma di circa 2 milioni di euro a titolo di compenso per averne asseritamente favorito l’aggiudicazione di un appalto nell’ambito della fornitura di servizi alla pubblica amministrazione.
Nel corso dell’esecuzione della misura, oltre a sequestrare materiale utile per il prosieguo delle indagini, gli agenti della squadra mobile hanno rinvenuto nell’abitazione del 42enne anche un’arma da fuoco automatica con la matricola abrasa e relativo munizionamento, ragion per cui l’uomo è stato arrestato anche per detenzione illegale di arma.
