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Milano mette al bando il fumo all’aperto

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Milano, 19 nov. (Adnkronos) – Il Comune di Milano mette al bando il fumo all’aperto. Il consiglio comunale ha approvato il nuovo ‘Regolamento per la qualità dell’aria” che dal 1 gennaio 2021 vieta il fumo di sigaretta all’aperto tranne che in luoghi isolati. Dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone. Dal 1° gennaio 2025 il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto.

Entra poi in vigore entro 30 giorni dall’approvazione del regolamento il divieto di installare nuove caldaie a gasolio e biomassa per il riscaldamento degli edifici e, a partire dal 1 ottobre 2023, sarà vietato utilizzare gasolio anche negli impianti di riscaldamento già esistenti. In caso di impossibilità tecnica a rinnovare l’impianto sarà necessario presentare una relazione tecnica che ne dimostri l’impedimento.

“Abbiamo anticipato al 1 ottobre 2022 il blocco delle caldaie a gasolio (oggi ancora 1.400, e inquinano 10 volte di più del metano) e nello stesso tempo posticipato le scadenze relative alle attività produttive e commerciale che in questo momento sono in difficoltà per il covid”, ha spiegato in un post su Facebook l’assessore Marco Granelli. Gli esercizi commerciali sono obbligati a tenere le porte chiuse entro il 1 gennaio 2022.

Nel regolamento, è regolamentato anche l’utilizzo di legna per alimentare i forni delle pizzerie che a partire dal 1 ottobre 2023 dovrà essere di “classe A1”. Già a partire dall’anno in corso, nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 31 marzo, sono vietati fuochi d’artificio e barbecue.

Per le attività di commercio su aree pubbliche che non necessitano di sistemi per la conservazione, la refrigerazione o la cottura degli alimenti è previsto anche il divieto di utilizzo di generatori di corrente con motore a combustione interna a partire dal 1 gennaio 2022.

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