Milano-Cortina: Malagò, ‘su ad c’è rosa di nomi, soluzione non più procrastinabile’
Roma, 24 ott. (Adnkronos) – “È storia oramai nota che su Andrea Abodi c’era stata la piena convergenza da parte di tutti i soci, azionisti locali, internazionali e del mondo sportivo, poi la vita è fatta di queste sliding doors. Siamo molto felici della sua nomina a ministro dello sport, ma tutti i miei colleghi si rendono conto che non si può più perdere nemmeno un minuto. Oggi è molto chiaro. Speriamo in pochi giorni, se non in ore, di trovare una soluzione non più procrastinabile. Quale il ritardo più grave? Sul tema infrastrutture non è giusto che risponda io. Sul profilo del comitato, la macchina continua a lavorare ma senza gli organi. Dal 4 agosto siamo così. C’è un nome che mette d’accordo tutti? Ci deve essere un nome. C’è una rosa di nomi per l’ad? Diciamo che c’è”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine del forum Commissione Nazionale Atleti “Stronger Together” al Salone d’Onore parlando della nomina dell’ad della fondazione di Milano-Cortina.
“Cosa è successo con le indiscrezioni su Letizia Moratti ad di Milano-Cortina? Non mi sono fatto nessuna idea in particolare, ma non è ne il primo ne l’ultimo caso che con persone con qualità molto importanti ed eccellenti, grazie a chi anticipa delle ipotesi anche importanti, poi tutto prenda una piega diversa”, ha proseguito Malagò che ha poi spiegato come con il neo ministro dello sport Andrea Abodi quello dell’ad “è un argomento ricorrente, essendo la persona che era stata indicata per fare l’ad è persona vigile sul tema. Ne ho parlato anche con il Cio e con Bach e si aspettano di avere a brevissimo la soluzione a tutto”.
