Milano: caso Benusiglio, legale ‘Venturi deluso ma nessuno può dirgli assassino’
Milano, 8 giu. (Adnkronos) – “Marco Venturi è deluso, perché è arrivata una sentenza di condanna. Ciò che conta, comunque, è che nessuno possa azzardarsi a definirlo l’assassino dell’ex compagna, questo è un punto a nostro favore”. Lo afferma l’avvocato Andrea Belotti, che insieme alla collega Veronica Rasoli assiste l’uomo condannato dal gup di Milano Raffaella Mascarino a 6 anni di carcere. Il giudice ha riqualificato il reato da omicidio volontario a “morte come conseguenza di altro reato” e ha riconosciuto anche lo stalking e le lesioni contro l’ex fidanzata Carlotta Benusiglio, la 37enne trovata senza vita in piazza Napoli a Milano la mattina del 31 maggio 2016.
“L’ipotesi dell’accusa che Venturi ha strangolato e inscenato il suicidio della Benusiglio è completamente caduta per quanto posso capire dal dispositivo del giudice di cui mi sfugge la logica sia fattuale che giuridica”, aggiunge il difensore che annuncia: “Faremo assolutamente ricorso” contro il verdetto. “Una piccola soddisfazione è che Venturi è stato assolto da un episodio di lesioni, quello dove in tv giravano numerosissime immagini di lei con gli occhi tumefatti. Confido – conclude l’avvocato Belotti – che venga assolto in appello da tutto il resto, a cominciare da una riqualificazione giuridica per la quale attendo di leggere con attenzione le motivazioni del giudice”.
