Migranti: direttiva Piantedosi, ‘nel 2022 da nuova rotta balcanica danubiana +203,78% arrivi’

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Roma, 6 dic. (Adnkronos) – “La nuova rotta balcanico-danubiana ha determinato un considerevole aumento degli arrivi via terra rispetto all’anno passato (4.101 migranti irregolari rintracciati dal 1 gennaio al 25 ottobre 2022, rispetto ai 1.350 dell’analogo periodo del 2021), con una variazione percentuale pari a +203,78%”. E’ quanto si sottolinea nella direttiva del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, firmata dal capo di gabinetto del Viminale Maria Teresa Sempreviva, sull’incremento dei flussi migratori provenienti dalla rotta balcanica. Incremento, spiega il provvedimento, “rilevato, sia nel tarvisiano, al confine con la regione della Carinzia, sia, in maniera più consistente, al Brennero, al confine con la regione del Tirolo”.

Dall’inizio dell’anno, secondo la direttiva, “sono stati poco meno di 2.500 i migranti irregolari cui le pattuglie miste italo-austriache che operano sui treni in arrivo a Tarvisio dall’Austria hanno impedito l’ingresso nel territorio nazionale” mentre “al confine italo-sloveno, nello stesso periodo dal 1 gennaio al 25 ottobre di quest’anno, si è registrato un notevole aumento di migranti irregolari rintracciati rispetto al 2021 (+23,62%, da 8.081 a 9.990)”.

“Il massiccio afflusso di migranti attraverso la rotta balcanica” insieme al significativo “incremento degli ingressi via mare registrato nei mesi estivi, ha avuto rilevanti ricadute sul sistema dell’accoglienza, in particolare nel Friuli Venezia Giulia”, si sottolinea nel provvedimento, poiché da giugno scorso non è stato possibile “provvedere con regolarità, come in precedenza, ai trasferimenti dei richiedenti asilo dalle strutture delle province friulane verso altre regioni”.

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