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Messina: estate in sicurezza, Questore emette tre ‘Daspo Willy’ a Barcellona Pozzo di Gotto

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Palermo, 16 ago. (Adnkronos) – Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, predisposti per il periodo estivo dalla Questura di Messina al fine di garantire massima sicurezza ai turisti e a tutti i cittadini, il Questore ha emesso quattro provvedimenti nei confronti di “soggetti ritenuti pericolosi”. Si tratta di tre D.A.C.Ur. (divieto d’accesso alle aree urbane) emessi nei confronti di tre giovani di Barcellona Pozzo di Gotto, della durata rispettivamente di 2 anni per un diciottenne e di 18 mesi per due minorenni, e di un foglio di via obbligatorio della durata di tre anni per un georgiano di 40 anni. Nello specifico, i tre destinatari del cosiddetto “Daspo Willy” sono gli autori dell’aggressione consumata a Milazzo la notte del 9 agosto scorso, ai danni di due loro coetanei.

La ricostruzione della dinamica dell’accaduto, nonché le informazioni rese da alcuni testimoni ed il monitoraggio dei social network, hanno permesso di risalire alla loro identità e di individuarne le rispettive responsabilità. Il profilo dei tre aggressori, resisi responsabili in concorso tra loro, per futili motivi, di lesioni personali, è stato poi esaminato dai poliziotti della Divisione Anticrimine, la cui istruttoria è stata accolta dal Questore, che ha firmato i D.A.C.Ur. Pertanto i tre giovani, protagonisti di gravi disordini ed atti di violenza urbana, non potranno accedere ai locali pubblici di via Francesco Crispi, a Milazzo, né potranno stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi. Il quarantenne georgiano, invece, destinatario del foglio di via obbligatorio, lo scorso 14 agosto, a seguito di un controllo, era stato denunciato dai poliziotti delle Volanti, per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. La misura di prevenzione emessa a suo carico è scaturita dalla constatazione dei numerosi precedenti per furto, aggravato ed in concorso, e dal possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. L’obiettivo è stato, pertanto, quello di prevenire la reiterazione di ulteriori condotte delittuose a tutela della sicurezza della cittadinanza dello stretto. Il quarantenne, quindi, dovrà presentarsi entro 48 ore presso gli uffici di Polizia di Torino, comune di sua residenza, e non potrà fare ritorno, per un periodo pari a tre anni, nel territorio del comune di Messina. Infine, a seguito dei più recenti intensificati controlli predisposti nel weekend di ferragosto, anche nelle isole Eolie, sono stati individuati ulteriori responsabili di condotte di violenza urbana, per i quali la Questura di Messina sta già valutando l’adozione di analoghi opportuni provvedimenti.

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