Maternità surrogata: Mancuso (No Gpa), ‘600 adesioni all’appello, alleanza pluralista’
Roma, 31 mag (Adnkronos) – “Con la pubblicazione ieri dell’appello ‘La maternità surrogata è una pratica che offende la dignità delle donne e i diritti dei bambini’ abbiamo stretto un’alleanza tra culture, storie, sensibilità molto differenti fra loro, che pur riconoscendosi in una comune visione progressiva sociale, mantengono specificità e identità proprie”. Lo dice Aurelio Mancuso, coordinatore della rete ‘No Gpa’.
“Il documento, sottoscritto da circa 600 persone, ha raccolto l’adesione di figure di primo piano del femminismo della differenza come Adriana Cavarero, Francesca Izzo, Alessandra Bocchetti, o di amministratori come il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e la vice sindaca di Milano Anna Scavuzzo, di personalità politiche come Pierluigi Castagnetti e Goffredo Bettini, di figure come Maria Pia Garavaglia, Emma Fattorini, Cristina Gramolini presidente di ArciLesbica, Neviana Calzolari sociologa donna trans”, spiega.
“Il nostro pluralismo di provenienze e ruoli – conclude Mancuso – dimostra che l’obiettivo che ci prefiggiamo è uno e chiaro, preservare il futuro dell’umanità da pratiche che ledono i diritti delle donne dei bambini, delle persone più esposte alle discriminazioni. Il nostro agire si sintetizza così: i bambini non si vendono, non si comprano, non si donano”.
