ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oikos, la pittura ecologica compie 40 anni-Grappa: aumenta domanda prodotti premium e invecchiati, export +32% tra 2019 e 2022-Chiari (Cameo): "Parità genere centrale, dopo certificazione puntiamo a nostro Manifesto"-Imprese: Epar, contributo a fondo perduto per Academy aziendali anche per pmi-Cida, il 28 febbraio open day per petizione 'Salviamo il ceto medio'-Vino: Suavia, con 'I luoghi' il racconto di una famiglia e della sua terra-'Un concerto per le feste' all'Istituto Polacco di Roma-Libri: networking per costruire il futuro, esce 'Il Potere delle relazioni' di Marco Vigini-Ucraina, Architetti italiani 'in campo' con 'Design for Peace'-Design: Talenti compie 20 anni, outdoor made in Italy tra design e tecnologia-Subito, 2023 con incremento a doppia cifra fatturato rispetto al 2022 -Gallucci (Giovani Confindustria Fermo): "Il marketing a difesa del primato distretto calzatura Marche"-Mozzarella di bufala Dop: export oltre 40%, al via da Parigi tour di promozione-Crollo Firenze, Di Franco (Fillea): "Incontro lunedì con governo? vogliamo trattativa vera"-Milleproroghe, l'esperto: "Ecco come funzionano le nuove regole sul contratto a termine"-Vino, al via corso Onav Roma per assaggiatori - I livello-Fenimprese: ecco libro 'E' nata una stella', ricavato in beneficenza-Social, Udicon: influencer no, recensioni on line sì, ecco come italiani scelgono acquisti-Energia, Zullo (Miwa Energia): "Fine tutela, centrali trasparenza e attenzione per utente"-Professioni, Corrado Sassu: "L'agente immobiliare è l'investigatore privato di chi cerca casa"

Manovra, Anief: “Quasi 70 proposte su scuola, università e ricerca per affrontare emergenza”

Condividi questo articolo:

Roma, 3 dic. (Adnkronos/Labitalia) – In attesa del nuovo dpcm dicembre, Anief rilancia la notizia delle proposte emendative alla Legge di Bilancio 2021 inviate alla V commissione della Camera: sono quasi 70 le proposte specifiche per il settore, messo a dura prova dal Covid19 e con il paese che si appresta ad affrontare il nuovo anno con un deficit di quasi 200 miliardi. Sono sempre tante le iniziative del sindacato: il presidente nazionale dell’Anief, Marcello Pacifico, ha anche tenuto un webinar durante il quale ha illustrato gli emendamenti: “Siamo certi che le nostre proposte daranno sostegno a una categoria provata da mesi di incertezze, che hanno messo a dura prova tutti. Il Paese deve ripartire e la chiave sta in mano alla scuola”.

Durante il mese di dicembre continueranno i seminari on line di legislazione scolastica di formazione del personale in ogni provincia d’Italia.

Le proposte sono state suddivise in sezioni e riguardano la fiscalità, gli organici e l’emergenza covid-19, il salario accessorio e la ricostruzione di carriera, la mobilità, il reclutamento e il precariato, il sostegno e la specializzazione, il welfare e il pensionamento, il personale Ata, educativo, insegnante di religione cattolica, scuole estere, concorso DS, interventi per l’università, la ricerca, l’alta formazione artistica, coreutica e musicale, relazioni sindacali. Il sindacato ha predisposto anche un elenco completo dei temi affrontati negli emendamenti.

Anief ha fatto presentare tanti emendamenti che riguardano il personale scolastico, a partire da quello precario che ha svolto 36 mesi di supplenze anche non continuative all’interno della scuola con qualsiasi ruolo: quindi come personale docente, educativo, insegnanti di religione. Tutti lavoratori che vanno assunti così come avviene già nel privato. Come vanno lasciati in ruolo i precari già assunti a tempo indeterminato con riserva o chi ha avuto la rescissione del contratto perché c’è stata una sentenza negativa, quando però in realtà aveva già superato proprio l’anno di prova.

Con 250 mila supplenze annuali sottoscritte quest’anno e oltre la metà delle immissioni in ruolo saltate, l’Anief ha rilanciato delle istanze che in passato il Parlamento ha già adottato, come ‘la riapertura delle GaE’, autorizzata nel 2008 e nel 2012, ‘e l’avvio di corsi abilitanti aperti a tutto il personale che ha maturato 36 mesi di servizio. Questo è molto importante perché il doppio canale di reclutamento’ va necessariamente avviato: ce lo dice la Cassazione, la Corte Costituzionale italiana e l’Europa. Tra l’altro l’Anief su questo punto ha presentato all’Ue dei reclami collettivi e a gennaio si avrà la risposta.

Pacifico ha affermato che “tra i vari interventi realizzati c’è anche quello che guarda all’Europa, per far riconoscere il rischio biologico per il personale della scuola perché è quello più a rischio burnout in tutta la Pubblica amministrazione: per tale motivo chiediamo anche un’indennità per il personale scolastico. Riteniamo che questo sia il momento in cui la politica debba valorizzare di più il lavoro che si sta facendo sia in presenza che a distanza, per garantire sempre il diritto all’istruzione. Siamo certi che le nostre proposte daranno sostegno a una categoria provata da mesi di incertezze, che hanno messo a dura prova tutti. Il Paese deve ripartire e la chiave sta in mano alla scuola”.

Questo articolo è stato letto 10 volte.

Comments (4)

I commenti sono chiusi.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net