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Maltempo: Bonaccini, ‘danni totale 9 mld, ma subito 1,8 per strade e argini e ripartire’

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Roma, 15 giu. (Adnkronos) – “Voglio essere molto chiaro: adesso per noi la priorità è un intervento sulle strade provinciali, le strade comunali, sponde arginali e i fiumi per togliere dall’isolamento chi è isolato e far ripartire il territorio. Vedete, la differenza con il terremoto è che”, nel caso del sisma, “a terra c’erano le macerie, i mattoni. Lì si capiva che occorrevano anni per ripartire. Qui tranne l’agricoltura”, in situazione emergenziale tanto “c’è chi non rischia di riaprire più” e “c’è bisogno di intervenire in maniera robusta”, tutti gli altri settori “tolto acqua e fango stanno già ripartendo”. Dunque, “noi stimiamo in circa 1,8 miliardi la priorità”, per rimettere in moto subito la regione, una somma che fa parte del pacchetto di stima totale, consegnato oggi al governo, che ammonta “a 9 miliardi totali. Poi il governo ha tutto il diritto di valutare se si tratta di una richiesta congrua o meno”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, lasciando Palazzo Chigi dopo il tavolo tecnico con il governo sull’alluvione che ha colpito la regione nel maggio scorso.