Mafia: ordinanza, ‘arresto Ruggirello duro colpo per boss Asaro’

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Palermo, 7 lug. (Adnkronos) – L’arresto dell’ex deputato regionale siciliano Paolo Ruggirello, avvenuto nel marzo 2010 nell’ambito di un’inchiesta antimafia della Dda di Palermo, “era stato un duro colpo” per il boss mafioso Mariano Asaro, “il quale avevo perso preziosi alleati per il suo progetto”. E’ quanto scrive il gip di Palermo Claudia Rosini nella ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere, tra gli altri, lo stesso capomafia Mariano Asaro. “In particolare, Ruggirello, citato espressamente in un dialogo con un parente che gli chiedeva ‘… e voi come fate con la ”cassa mutua”?. .. Asaro affermava in risposta: ‘… Ehh … ora vediamo perché a questo lo hanno arrestato perché ci stava cummattennu (si stava occupando ndr) di tutte cose .. . tutte cose questo Ruggirello…’.

“Nonostante tali arresti, Mariano Asaro non arretrava di un millimetro e continuava a tessere le fila per finalizzare l’intestazione fittizia della società – dice il gip – E così, riceveva la visita di Vito Lucido, con il quale si recava presso lo studio del notaio Pizzo, dove vi era ad attenderli la moglie di Rocco Coppola, cioè Maria Amato che annunciava la data della stipula dell’atto”.

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