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Mafia: frode prodotti petroliferi, arrestata Anna Bettozzi

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Roma, 8 apr. (Adnkronos) – C’è anche Anna Bettozzi, vedova del petroliere Sergio Di Cesare fra le persone arrestate nell’operazione nei confronti di una settantina di persone responsabili di associazione di tipo mafioso, riciclaggio e frode fiscale di prodotti petroliferi e sequestri di immobili, società e denaro contante per un valore di circa 1 miliardo di euro. Nell’ambito dell’operazione coordinata dalle Dda di Roma, Napoli, Catanzaro e Reggio Calabria sono stati sequestrati gli impianti della società petrolifera della famiglia Bettozzi, Max Petroli, ora Made Petrol Italia Srl. Le indagini in particolare si sono concentrate sui legami fra il clan camorristico Moccia e la Max Petroli Srl.

La Bettozzi, secondo le accuse, trovandosi a gestire una società in grave crisi finanziaria, era riuscita a ottenere forti iniezioni di liquidità da parte di vari clan di camorra, tra cui quelli dei Moccia e dei Casalesi, che le avevano consentito di risollevare le sorti dell’impresa, aumentando in modo esponenziale il volume d’affari, passato da 9 milioni di euro a 370 milioni di euro in tre anni, come ricostruito dal III Gruppo Tutela Entrate della Gdf di Roma su delega della Dda capitolina.

La Bettozzi, avrebbe sfruttato non solo il riciclaggio di denaro della camorra, ma anche i classici sistemi di frode nel settore degli oli minerali, attraverso la costituzione di 20 società “cartiere” per effettuare compravendite puramente cartolari in modo tale eludere con la Made Petrol le pretese erariali, potendo così rifornire i network delle cosiddette ‘pompe bianche’ a prezzi ancor più concorrenziali.

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