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Mafia: arrestato ex poliziotto a Palermo, ‘passava notizie ai boss di Brancaccio’ (2)

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(Adnkronos) – Tra le persone a loro disposizione, Mendola e un’altra persona, “sempre pronti e disponibili a fornire in tempo reale i dati identificativi dei veicoli di copertura utilizzati dalla polizia giudiziaria durante i pedinamenti”. I Marino potevano anche contare sui servizi di Di Blasi, ispettore di polizia in quiescenza, scarcerato nel settembre del 2015 dopo aver scontato una condanna a sei anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Le indagini hanno messo in rilievo il rapporto tra Di Blasi e gli uomini d’onore di Brancaccio. L’ex Ispettore, essendo ormai privo di notizie dirette perché fuori dai ruoli della polizia, avrebbe più volte “avvicinato soggetti vicini a contesti investigativi, non identificati compiutamente ed appartenenti tanto all’Arma dei carabinieri quanto alla polizia, per acquisire informazioni riservate da riferire poi al Marino”.

“Numerosi i dialoghi intercettati da cui si evince una sorta di rapporto di servizio tra l’ex ispettore, stabilmente incaricato della ricerca di notizie, e Marino che lo retribuiva con versamenti mensili di denaro. Le informazioni riguardavano il tipo di auto e le targhe utilizzate dalle forze dell’ordine, l’ubicazione di telecamere di sorveglianza o l’imminenza di operazioni di polizia nella zona”, dicono gli inquirenti.

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