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M5S: spettro scissione dopo voto, il summit ‘segreto’ dei ribelli/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – Un altro incontro ha visto riuniti ex parlamentari M5S, ora al Misto. La testimone di giustizia Piera Aiello, tra gli ultimi ad aver abbandonato la casa 5 Stelle, ammette che c’è fermento: “Ci siamo incontrati nei giorni scorsi e ci rivedremo dopo il voto – racconta all’Adnkronos -. Siamo stati avvicinati anche da dissidenti di altri partiti che non si trovano bene. La possibilità di costituire un nuovo gruppo c’è”.”Non c’è ancora un simbolo né una connotazione politica – mette in chiaro Aiello – siamo ancora nel campo delle ipotesi. Se dovesse nascere, sarà un gruppo che deve consentire a ognuno di noi di portare a termine il lavoro iniziato quando siamo entrati in Parlamento e che non ci faccia fare i ‘pigia-bottoni’ in Aula, portando avanti le istanze dei cittadini”.

A chi domanda se sia scontato l’appoggio al governo, “il mio personalmente no – ammette -, uscire dal Movimento e continuare a sostenere il governo non ha senso. Però se l’esecutivo fa cose per i cittadini, perché non votare quei provvedimenti?”.

Anche l’ex grillino Paolo Lattanzio, che alle regionali in Puglia si è speso per Michele Emiliano, vede all’orizzonte “più di qualcosa, una componente maggiormente green che guarda anche a realtà diverse dal Movimento” – questa la direzione a cui sembra mirare l’ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti – “e un’altra formazione, composta questa volta da ex M5S delusi dal tradimento delle origini”. “Non è un mistero che io stia lavorando alla formazione di un nuovo gruppo”, dice per esempio Raffaele Trano, ex 5 Stelle ed ex presidente della Commissione Finanze.

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