M5S: il nodo del simbolo, l’idea di un nuovo ‘contenitore’ per ‘dividersi’ da Casaleggio (3)

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(Adnkronos) – A dicembre del 2017 viene fondata la nuova associazione da Di Maio e Casaleggio junior, che prevede l’uso, come proprio simbolo, del contrassegno con la scritta ‘movimento5stelle’, che più avanti cambia ancora, adottando la dicitura ‘blogdellestelle.it’, complice forse anche la causa intentata a Genova dai primi attivisti, quelli che chiedono che l’associazione del 2009 si riprenda tutto, nome e simbolo.

Nel contenzioso di Genova, la posizione della ‘difesa’ è che il proprietario del simbolo è Grillo, che lo ha poi ceduto all’associazione del 2012 che lo avrebbe poi dato in comodato all’associazione del 2017. A complicare ulteriormente il quadro, è la normativa elettorale italiana, che riconosce una sorta di primazia nell’uso del simbolo da parte del gruppo parlamentare che lo ha depositato e ne diventa effettivo titolare, perché non esiste allo stato attuale una norma che consenta di coniugare la disciplina civilistica con quella elettorale.

Tra l’associazione del 2012 e l’associazione del 2017, lo statuto del 2017 riconosce la proprietà del simbolo alla prima, dunque quella di Grillo, nipote e commercialista. Che, volendo, potrebbero revocare il diritto di utilizzo. Ma resta l’incognita non da poco del gruppo parlamentare: in materia elettorale, prevarrebbe il diritto di deputati e senatori che hanno adottato quel contrassegno.(di Ileana Sciarra)

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