ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll

M5S: Grillo, ‘non sono padre padrone, agito con cuore e anima’ (2)

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Dunque Grillo dice di aver visto lo statuto, “gli ho detto non mi va bene questo, me lo rimandava, poi ho detto vedilo con i parlamentari”. Dunque arriva al suo blitz a Roma, “sono andato dai parlamentari – sostiene – e ho visto paura, come una paura latente, non gli abbracci, il bene, il clima del movimento. Ho fatto qualche battuta, lui si è offeso… effetti collaterali, forse è la mia disgrazia”.

“Lui il giorno dopo mi fa una telefonata tempestosa, ‘io non ti rispondo più’, dice”. Grillo racconta di aver tentato una trattativa, “io rinuncio a questo, tu a quello… Lui mi ha detto, non ti rispondo” e lo ha fatto “in conferenza stampa, l’avete vista, è successo quel che successo. Lui si è staccato”, il fondatore del Movimento lamenta di non aver “mai visto il codice etico”, la “transizione mai citata nello statuto. Ho reagito come dovevo”, rivendica dicendo di averci messo cuore, anima e cervello. Ricorda a chi “mi sta disprezzando”, di aver attraversato a nuoto il ponte di Messina, di aver girato l’Italia in camper: “sono cose che ho nel cuore. Il Movimento cambia, forse doveva cambiare con lui o forse non è Conte la persona più adatta. Vi abbraccio tutti, stiamo uniti – aggiunge – se qualcuno darà una scelta diversa la farà in tutta coscienza”.

Questo articolo è stato letto 2 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net