**M5S: avv. Borré, ‘Crimi non ha più potere, stop leader spazio a organo collegiale’**
Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “Crimi non ha più potere, chi afferma il contrario non conosce bene lo statuto, né probabilmente il codice civile”. Lo dice all’Adnkronos Lorenzo Borré, l’avvocato degli attivisti che hanno presentato il ricorso a Napoli contro il nuovo statuto del Movimento 5 Stelle e contro l’elezione di Giuseppe Conte alla guida del M5S.
Per Borré l’unica strada percorribile resta quella del comitato direttivo, indicata dagli Stati generali del Movimento, votata sulla piattaforma Rousseau e poi sconfessata dal neo statuto. A sbrogliare la matassa dovrà essere Beppe Grillo, l’unico che può fare qualcosa per uscire dalla palude. “Il Movimento è decapitato – dice infatti Borré – senza nessun uomo al comando. L’unica cosa che possono fare ora la può fare Beppe Grillo: indire le votazioni del comitato direttivo del M5S, come fece lo scorso 29 giugno. E ripartire da lì. Solo dopo aver votato il nuovo comitato direttivo, si possono eleggere i nuovi membri del comitato di garanzia, i probiviri, ecc.. Qualsiasi altra decisione può essere facilmente impugnata. Insomma, la parola al popolo pentastellato”.

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