Libro Palamara: Gip Castiglia, ‘magistratura ha perso credibilità, Cascini e Salvi smentiscano’ (3)
(Adnkronos) – E sottolinea ancora che “Luca Palamara va preso con le pinze, con la dovuta accortezza. Però, certamente, le cose che racconta sono molto gravi. Si assume delle serie responsabilità ma proprio per questo va tenuto in considerazione ciò che dice”.
Alla domanda se la magistratura oggi rischia di perdere credibilità, Giuliano Castiglia è molto duro e risponde di getto: “Guardi, la fase del rischio è già stata ampiamente superata… Siamo nella fase del danno grave. Purtroppo, i magistrati la credibilità se non l’hanno persa del tutto, l’hanno persa in grave misura e non si recupera se non si adottano delle modifiche del sistema di funzionamento dell’ordinamento giudiziario. Perché il problema della magistratura, in generale, è legato all’ormai sistema carrieristico e gerarchico, che è stato introdotto nella magistratura e ce ha creato un reticolo dentro il quale, come dimostrano le chat di Palamara, hanno un ruolo centrale la raccomandazione, le conoscenze, i rapporti di forza tra i gruppi, gli scambi. Tutte cose che finiscono con l’incidere sulle determinazioni degli organi competenti, come è stato sanzionato anche in alcune sentenze”.
“E mi riferisco ad esempio alla recente sentenza del Consiglio di Stato sulla nomina di buona parte dei componenti del Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura, che ha detto con chiarezza che la scelta è stata fatta a prescindere dalle regole che dovevano presiedere a quella scelta”, sottolinea il giudice. Castiglia tiene più volte a sottolineare che “nessuno ha interesse a fare processi ai singoli, a sacrificare qualcuno. Il problema è che c’è un vizio profondo del sistema e se non si interviene le cose continueranno così. E’ inutile fare proclami. Non è la prima volta che ci sono scandali nella magistratura. Ci si impegna a cambiare passo ma poi non cambia nulla”. E ricordando l’appello lanciato più di un anno fa dal Capo dello Stato Sergio Mattarella al Csm, Castiglia dice: “L’appello di Mattarella era di modificare il sistema di funzionamento del Csm. Ha richiamato l’attenzione a intervenire con delle modifiche normative, che è quello che chiediamo anche noi”.

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