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Letteratura: verbali inediti Accademia Svedese, 4 italiani candidati al Nobel 1970

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Stoccolma, 25 mag. – (Adnkronos) – Riccardo Bacchelli, Eugenio Montale, Alberto Moravia e Giuseppe Ungaretti: furono questi i quattro scrittori italiani candidati al Premio Nobel della Letteratura 1970, poi assegnato allo scrittore russo Aleksandr Solzenicyn (1918-2008). E’ quanto emerge, come rivelano articoli apparsi ora sui giornali di Stoccolma, dai verbali appena desecretati del Comitato Nobel dell’Accademia Svedese relativamente alle sedute dell’anno 1970, che sono stati aperti alla consultazione degli studiosi dopo 50 anni.

Nel 1970 furono presi in esame 76 candidati (nel 1969 erano stati 103), molti dei quali già ricorrenti da anni e che poi non hanno vinto mai il Nobel, tra cui: W.H.Auden, Jorge Luis Borges, Friedrich Dürrenmatt, Max Frisch, Graham Greene, Eugène Ionesco, André Malraux, Alberto Moravia (candidato in quell’occasione da Jacques Robichez, professore universitario della Sorbona di Parigi), Vladimir Nabokov, Georges Simenon e Tarjei Vesaas.

Per la prima volta vennero candidati al Nobel nel 1970 Heðin Brú, Salvador Espriu, Alexander Lernet-Holenia e Victoria Ocampo, oltre alla singolare indicazione dell’ex premier britannico Harold Macmillan. Dalle carte inedite si scopre, ad esempio, che Riccardo Bacchelli, autore del romanzo “Il mulino del Po”, era stato segnalato dal matematico Beniamino Segre, dal linguista Giacomo Devoto e dall’Accademia Nazionale dei Lincei. Il poeta Eugenio Montale, poi insignito del Nobel 1975, fu proposto all’attenzione dei giurati dell’Accademia Svedese da Uberto Limentani, professore di letteratura italiana all’Università di Cambridge. Il poeta Giuseppe Ungaretti era stato proposto da Marco Scovazzi dell’Università di Milano ma il suo nome non fu poi preso in considerazione durante le riunioni del Comitato Nobel perchè nel frattempo deceduto il 1 giugno 1970.

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