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Lecco: arrestato dalla Digos estremista islamico, era tornato dai genitori

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Milano, 26 set. (Adnkronos) – Un 25enne tunisino radicalizzato e legato all’Isis per la militanza del fratello maggiore è stato arrestato dagli agenti della Digos di Lecco con un ordine di carcerazione di cinque mesi al termine del quale sarà rimpatriato in Tunisia. Il ragazzo, Ghaith Abdessalem, era tornato dalla famiglia, a Lomagna (Lecco), nonostante qualche anno fa fosse scappato dai domiciliari e su di lui pendesse un decreto di espulsione da 15 anni di allontanamento dall’Italia.

Il ragazzo è noto alle forze dell’ordine da diversi anni, ovvero da quando il fratello maggiore aderisce all’Isis e va a combattere in Siria. Tra il 2013 e il 2014, Gaith vuole emularlo e comincia a rilanciare sui social i messaggi dell’Isis, manifestando la volontà di unirsi nelle fila dei combattenti del cosiddetto “stato islamico”. Da qui, in quanto persona pericolosa per la sicurezza dello stato, diventa destinatario del provvedimento di espulsione.

Tornato in Tunisia, rientra poi clandestinamente in Italia e nel 2017 viene arrestato di nuovo, aggredendo i poliziotti. Nel 2018, la fuga dai domiciliari: da Lomagna va a Parigi, in Belgio, in Germania. Quando si trova in Svizzera, la Digos si attiva: il tunisino potrebbe voler vedere i genitori. Infatti, nei giorni scorsi è segnalato in Italia e gli agenti lo arrestano la sera di giovedì scorso in un parcheggio di Lomagna. Questa volta Gaith non oppone resistenza, ed è anzi collaborativo. Alla fine della pena di cinque mesi che deve scontare per le lesioni e la resistenza a pubblico ufficiale di qualche anno fa, sarà portato di nuovo in Tunisia.

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